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Cuncambias – Festival di Cultura Popolare

XV edizione

E' tutta un'altra storia!

Millantanni ai confini della normalità

San Sperate, dal 25 al 29 luglio  2018

Cinquant’anni di Muralismo, venti di Antas Teatro e quindici di Cuncambias: se non è un anno da ricordare questo, diteci voi quale possa esserlo. Gli anniversari, le ricorrenze, i compleanni ci aiutano a ricordare chi siamo, qual è il nostro percorso, come la nostra storia è andata a intrecciarsi con infiniti fili a quella maggiore, alla grande Storia, al tempo universale a cui tutti apparteniamo. Eppure, le ricorrenze e gli anniversari contengono delle insidie, rischiano di conchiuderci nel passato e zavorrarci con troppa forza a ciò che è stato, quando ciò che conta davvero è essere presenti al proprio tempo e continuare ad attrezzarsi per il futuro. Come elaborare questa complessa situazione, specie se si ha alle spalle – è il nostro caso - una tradizione straordinaria come quella del Paese Museo? Facile: con umiltà, con ironia (soprattutto autoironia), con la fierezza e il senso di responsabilità dati dal sapere di rappresentare, quando si fanno le cose, non solo se stessi ma una parte significativa di comunità.

Essere Cuncambias, essere Antas Teatro, essere figli della stagione del muralismo, dunque, per i tanti che si ritrovano e si sentono parte di questi progetti, noi crediamo significhi soprattutto essere inclusivi, aperti, far parte di una delle tante storie del mondo, che però è la nostra: per questo, ancora una volta, vi invitiamo a far parte di una storia diversa, né migliore né peggiore di altre, ma che ha dalla sua l’onestà e – avremmo voglia di dire – il coraggio di essere dalla parte di tutti, il coraggio di pensare che c’è normalità solo quando tutti sono dentro questo paradigma, altrimenti è solo ipocrisia mascherata da nobiltà d’animo. Per questo crediamo che quella di Cuncambias sia “tutta un’altra storia”; perché crediamo possa essere di tutti. E di certo lo speriamo.

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